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Benvenuti sul sito della Fondazione Monasteri

2020

Nel corso dell’anno vorremmo continuare le riflessioni iniziate con l’articolo  Perché muoiono i monasteri?

Chi avesse riflessioni ed esempi da rendere noti, ce li può inviare.

SANTA TERESA D'AVILA E IL CARMELO DI RAPALLO

Storia di una realtà monastica

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15 ottobre, Santa Teresa d’Avila, o Santa Teresa la Grande. Il solo nome di questa grande donna, benché si collochi nel ‘500, ormai anni-luce da noi, evoca una serie di eventi fuori dell’ordinario:

Riforma molti monasteri del suo antichissimo Ordine, il Carmelo, che vivevano tiepidamente: ma allora i monasteri di vecchi Ordini si possono rivitalizzare? Possono ancora vivere a gloria di Dio?

Fonda molti altri monasteri, in condizioni difficilissime: in ogni situazione, in ogni epoca un monastero può nascere!

Coinvolge un santo teologo, san Giovanni della Croce, la cui influenza anche grazie a lei sarà grandissima, nella sua impresa.

La sua dottrina spirituale è tale che viene proclamata Dottore della Chiesa.

Nonostante tutto questo, i secoli passano, il mondo cambia, la santissima dottrina di questa Maestra di preghiera diviene molto difficile da leggere e da praticare.

Ma per la Provvidenza non è un problema: nel 19° secolo suscita una piccolissima Carmelitana, quasi una bambina che attraverso il suo diario (storia di un’anima) ci lascia una dottrina spirituale completamente differente nel suo metodo, eppure della stessa qualità e sapienza: è santa Teresa del Bambino Gesù e del Volto Santo, proclamata Dottore della Chiesa, la cui festa abbiamo celebrato il 1° ottobre. Non è una riformatrice, né una fondatrice: cambia i cuori dal di dentro e in questo modo cambia anche il mondo, lo evangelizza. É Patrona delle Missioni.  (segue)